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CREDITO D’IMPOSTA E SOSTENIBILITA’

E’ stato potenziato il meccanismo nell’ultima legge di bilancio. Gli investimenti in ricerca e sviluppo, in transizione ecologica, in innovazione tecnologica 4.0 e in altre attività innovative possono contare fino alla fine del 2022 sul credito d’imposta previsto dalla legge di Bilancio 2020.

Dal 1° gennaio 2021, il bonus spetta infatti alle:

  • attività di ricerca e sviluppo: nella misura del 20%, fino a un massimo di 4 milioni di euro. Per le imprese operanti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia nonché nelle regioni Lazio, Marche e Umbria colpite dagli eventi sismici del 2016 e 2017, la misura del credito di imposta è elevata al 25% per le grandi imprese, al 35% per le medie imprese e al 45% per le piccole imprese (maggiorazioni previste dall’art. 244 del decreto Rilancio);
  • attività di innovazione tecnologica: nella misura del 10%, fino ad un massimo di 2 milioni di euro;
  • attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati per il raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0: nella misura del 15%, fino a un massimo di 2 milioni di euro;

 

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