Regolamento (UE) 2025/2365 - Dispersione dei pellet plastici
mar 16 giu
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La dispersione dei pellet plastici è oggi un tema prioritario per le aziende della filiera dei polimeri. Il corso fornisce un quadro tecnico-operativo per comprendere il nuovo Regolamento UE 2025/2365, individuare i punti critici nei processi aziendali e adottare misure efficaci di prevenzione


Orario & Sede
16 giu 2026, 09:00 – 13:00
webinar
Info sull'evento
La dispersione dei pellet plastici rappresenta una delle principali fonti di rilascio involontario di microplastiche nell’ambiente. I pellet, utilizzati come materia prima nei processi di produzione, compoundazione, trasformazione e riciclo, possono essere accidentalmente dispersi durante le attività di movimentazione, carico e scarico e stoccaggio. Con il Regolamento (UE) 2025/2365, pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il 26 novembre 2025, vengono introdotti obblighi specifici per la manipolazione dei pellet di plastica, con l’obiettivo di prevenirne la dispersione lungo tutte le fasi della catena di approvvigionamento.
Il corso fornisce una panoramica strutturata del nuovo quadro normativo e approfondisce le misure tecniche, organizzative e documentali necessarie per impostare un sistema aziendale efficace di prevenzione e controllo.
Inoltre, IIP fornisce inoltre un servizio aggiuntivo di Gap Analysis relativamente allo stato di implementazione in azienda dei requisiti del Regolamento, pensato per le aziende che desiderano valutare in modo più mirato i propri processi e individuare potenziali punti critici legati alla dispersione dei pellet. Per maggiori informazioni sul servizio scrivere a: matteo.locati@iip.it
Perché partecipare al corso
A partire dalla fine del 2027 entreranno in vigore i primi obblighi previsti dal Regolamento (UE) 2025/2365 sulla gestione della dispersione dei pellet. Le aziende dovranno intervenire sia sul piano gestionale (procedure, formazione, controlli) sia su quello strutturale (impianti, contenimenti, organizzazione degli spazi). Partire per tempo su eventuali modifiche impiantistiche necessarie risulta essenziale ai fini di una corretta programmazione delle attività.
Partecipare al corso consente di:
pianificare per tempo attività e investimenti, evitando interventi urgenti e costosi
definire priorità e criticità nei diversi ambiti aziendali
individuare le aree più a rischio dell’impianto (carico/scarico, movimentazione, stoccaggio)
chiarire ruoli e responsabilità tra le diverse funzioni coinvolte
coordinare in modo efficace ambiente, produzione, manutenzione e facility nella gestione degli adeguamenti
Il corso è pensato per fornire una visione chiara e operativa a chi, in azienda, dovrà gestire concretamente questi cambiamenti.
A chi si rivolge
Il corso è rivolto a:
Responsabili Ambiente,
Responsabile Qualità,
Responsabile Sicurezza
Direttori di impianto
Responsabili di impianto
Facility Manager
Responsabili di manutenzione
Il percorso è indicato per tutte le aziende che producono, trasformano, movimentano, stoccano pellet plastici e che intendono prepararsi in modo strutturato ai nuovi requisiti europei.
Cosa imparerai
Durante il corso verranno approfonditi:
Contesto e obiettivi del Regolamento (UE) 2025/2365
Ambito di applicazione e soggetti coinvolti
Definizioni chiave
Principali obblighi previsti dalla normativa
Tempistiche e scadenze
Impatti operativi su organizzazioni e processi
Ruoli e responsabilità interne
Adeguamento: cosa fare in pratica
Analisi dei rischi e possibili sanzioni
Controlli e attività di vigilanza
Linee guida OCS: principi e strumenti
Integrazione del programma OCS nei processi aziendali
Modalità di erogazione
Il corso si svolge in modalità webinar e prevede il rilascio di un attestato di partecipazione, valido ai fini dell’apprendimento informale per l’accesso ai processi di valutazione della conformità.
Servizio di Gap Analysis
Oltre alla partecipazione al corso, IIP mette a disposizione un servizio di Gap Analysis da svolgersi direttamente su sito e supportati da evidenze sia documentali che operative anche attraverso interviste con il personale, pensato per supportare le aziende in una prima valutazione di conformità dei propri processi rispetto ai requisiti del Regolamento 2025/2365.
L’assesment è svolto da esperti del settore, ed è mirato ad aspetti quali:
aree e attività maggiormente esposte al rischio di dispersione;
procedure già presenti e possibili necessità di aggiornamento;
misure tecniche e organizzative adottate;
gestione di eventuali sversamenti accidentali;
formazione del personale coinvolto;
documentazione disponibile a supporto di audit, verifiche e controlli;
possibili azioni di miglioramento da pianificare.
Questa attività permette all’azienda di passare dalla conoscenza generale del quadro normativo a una prima valutazione concreta del proprio livello di presidio, individuando priorità operative e ambiti di intervento.
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