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Laboratorio
Fisico-Chimico

IIP supporta le aziende operanti in diversi settori tra cui:
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produzione polimeri e/o compound,
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riciclatori,
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automotive,
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industria packaging,
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isolanti per edilizia,
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medicale…
eseguendo tutti i test necessari per la caratterizzazione dei materiali o dei manufatti.
Si occupa anche dell’individuazione delle cause di rotture e/o malfunzionamenti riscontrati nelle specifiche applicazioni, grazie all’ausilio di molteplici tecniche analitiche.


Il laboratorio fisico-chimico di IIP si dedica alla misura e determinazione delle proprietà prestazionali di materiali polimerici e relativi manufatti, Tra le prove di base rientrano la determinazione della massa volumica (densità) e la durezza Shore A–D, fondamentali per valutare le caratteristiche meccaniche dei campioni .
Vengono effettuati test sul coefficiente di attrito statico e dinamico di film e fogli, essenziali per lo studio della scorrevolezza superficiale e dell’adesione .
Il Dart Drop Impact Test misura la resistenza all’urto di film plastici, laminati e carta mediante caduta libera di un dardo da altezze prestabilite.
La permeabilità a ossigeno, anidride carbonica e vapore acqueo è valutata con strumentazione specifica per garantire la performance degli imballaggi alimentari.
Le prove di ritiro longitudinale (shrinkage) e di resistenza delle saldature (ASTM F88/F88M) consentono di monitorare deformazioni e integrità delle giunzioni .
Il peeling test (ASTM F904) e il Box Compression Test (BCT) determinano rispettivamente la delaminazione e la resistenza a compressione dei materiali .
La quadrettatura valuta la resistenza di pitture e vernici al distacco, mentre la prova con matite misura la durezza dei rivestimenti .
Nella sezione di caratterizzazione dei materiali si impiega la spettroscopia FT-IR (ATR/trasmissione), la spettroscopia Raman e la fluorescenza a raggi X (XRF)


La calorimetria a scansione differenziale (DSC) analizza transizioni termiche e tempo di induzione all’ossidazione (OIT), mentre la termogravimetria (TGA) quantifica additivi e cariche .
Le determinazioni di cenere in muffola permettono di individuare cariche minerali e fibre, supportando l’ottimizzazione formulativa .
Infine, le prove di infiammabilità secondo UNI EN ISO 11925-2 e la classificazione UL94 completano il quadro delle analisi prestazionali sotto il profilo della reazione al fuoco .
ISO 14064
Certificazione Carbon Footprint
CAM
Criteri Ambientali Minimi

