Nuova ISO 9001:2026 – Pronti a recepire il nuovo standard?
Pubblicata il 16 settembre 2026, la nuova ISO 9001:2026 aggiorna lo standard internazionale per i Sistemi di Gestione per la Qualità. Leadership, cultura della qualità, gestione di rischi e opportunità e change management sono tra gli aspetti maggiormente interessati dalla revisione.
Una nuova edizione dopo undici anni
Il 16 settembre 2026 è stata pubblicata la ISO 9001:2026 – Quality management systems — Requirements, sesta edizione dello standard internazionale per i Sistemi di Gestione per la Qualità (SGQ), che sostituisce la ISO 9001:2015.
La revisione mantiene i principi consolidati dello standard, tra cui orientamento al cliente, approccio per processi, risk-based thinking e miglioramento continuo, introducendo aggiornamenti mirati per rendere il SGQ più coerente con l'attuale contesto organizzativo. La nuova edizione adotta inoltre la più recente Harmonized Structure degli standard ISO sui sistemi di gestione.
Leadership, cultura della qualità e comportamento etico
Tra le novità più significative figura il rafforzamento del ruolo della leadership.
La ISO 9001:2026 introduce una maggiore attenzione alla cultura della qualità e al comportamento etico, collegandoli sia alle responsabilità del top management sia alla consapevolezza delle persone che operano nell'organizzazione.
Viene inoltre rafforzato il rapporto tra politica per la qualità, contesto e direzione strategica, consolidando il ruolo del Sistema di Gestione per la Qualità come strumento integrato nella gestione aziendale.
Rischi, opportunità e gestione del cambiamento
Il risk-based thinking rimane centrale, ma la nuova edizione distingue più chiaramente le azioni finalizzate ad affrontare i rischi da quelle rivolte a perseguire le opportunità.
La revisione interviene anche sulla gestione dei cambiamenti. Alla pianificazione si affianca una maggiore attenzione a comunicazione, monitoraggio, valutazione dell'efficacia e riesame dei risultati.
La logica diventa quindi più completa:

Per le aziende significa non soltanto gestire un cambiamento, ma verificare che abbia effettivamente prodotto i risultati previsti.
Ulteriori aggiornamenti della NM ISO 9001:2026
La revisione introduce ulteriori precisazioni che riguardano diversi aspetti del SGQ.
Per le parti interessate, viene rafforzato il collegamento tra i requisiti rilevanti individuati dall'organizzazione e quelli effettivamente gestiti attraverso il Sistema di Gestione per la Qualità.
Maggiore attenzione viene dedicata anche alla conoscenza organizzativa, con riferimento alla capacità di mantenere, utilizzare e condividere le conoscenze necessarie per conseguire i risultati del sistema.
La nuova edizione comprende inoltre un Annex A ampliato, di carattere informativo, finalizzato a chiarire terminologia, struttura e intento dei requisiti senza introdurre obblighi aggiuntivi.
La considerazione del cambiamento climatico rimane presente nella norma, ma non rappresenta una novità del 2026: era già stata introdotta attraverso l'Amendment 1:2024 ed è ora integrata direttamente nella nuova edizione.
I tempi per la transizione alla nuova ISO 9001:2026

Per le organizzazioni già certificate secondo ISO 9001:2015 è previsto un periodo di transizione.
Due sono le date principali da ricordare:
31 marzo 2028 Da questa data le nuove certificazioni iniziali accreditate potranno essere rilasciate esclusivamente secondo ISO 9001:2026.
30 settembre 2029 Termine entro il quale le aziende certificate secondo ISO 9001:2015 dovranno completare la transizione alla nuova edizione.
La transizione potrà essere effettuata in occasione di un audit di sorveglianza, di rinnovo oppure attraverso uno specifico audit di transizione.
Come prepararsi alla nuova edizione
Per le aziende già certificate, il passaggio alla ISO 9001:2026 non richiede di ricostruire il SGQ da zero. Sarà però necessario valutare le differenze rispetto alla versione 2015 e verificarne l'impatto sul sistema esistente.
Tra gli aspetti da analizzare rientrano in particolare:
leadership, cultura della qualità e comportamento etico;
gestione distinta di rischi e opportunità;
pianificazione e valutazione dei cambiamenti;
gestione delle parti interessate;
conoscenza organizzativa e consapevolezza delle persone.
Una verifica preventiva consente di programmare gli interventi necessari e affrontare la transizione in modo strutturato.
Il supporto di IIP
IIP è già pronta ad affiancare le organizzazioni nella transizione alla ISO 9001:2026 attraverso attività di audit di gap analysis e formazione dedicate. Un supporto concreto per individuare le differenze rispetto alla ISO 9001:2015, valutare l’impatto sul Sistema di Gestione per la Qualità e pianificare in modo strutturato gli interventi necessari.
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