top of page

Nuove capacità di testing dei laboratori fisico-chimico e chimico-sensoriale

  • 25 mar
  • Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 17 apr

IIP amplia la propria dotazione di laboratorio con due nuove strumentazioni: LC-MS per analisi avanzate su materiali e imballaggi destinati al contatto con alimenti e Xenotest per prove di invecchiamento accelerato agli agenti atmosferici e alla radiazione solare



IIP rafforza la propria offerta di laboratorio con due nuove strumentazioni pensate per rispondere a esigenze tecniche sempre più specifiche da parte delle aziende: Xenotest, dedicato alle prove di invecchiamento accelerato dei materiali, e LC-MS, a supporto delle analisi avanzate nel settore del food packaging e non solo.

Si tratta di un investimento che amplia le capacità di testing dei laboratori IIP e rafforza il supporto alle aziende nelle attività di verifica, qualità, sviluppo prodotto e valutazione delle prestazioni. Il valore di questa operazione non risiede soltanto nella disponibilità di nuovi strumenti, ma nella possibilità di offrire risposte più complete a bisogni applicativi concreti, con un approccio tecnico-specialistico e una maggiore autonomia nell’esecuzione delle prove.


Xenotest: prove di invecchiamento accelerato per valutare il comportamento dei materiali nel tempo


Xenotest presso il laboratorio fisico-chimico di IIP.
Xenotest presso il laboratorio fisico-chimico di IIP.

Presso il laboratorio fisico-chimico di IIP è stato recentemente introdotto il nuovo Xenotest, una strumentazione avanzata che consente di eseguire prove di invecchiamento accelerato dei materiali secondo standard internazionali (es. ISO 4892-2, ASTM G155, SAE J2527, ...) o protocolli specifici del cliente.

Grazie all’impiego di lampade allo Xenon che riproducono lo spettro della luce solare, lo Xenotest permette di simulare in tempi brevi l’effetto combinato di irraggiamento, temperatura, umidità e pioggia sui materiali, così da valutarne il comportamento in condizioni controllate e riproducibili. 

Questo tipo di prova è particolarmente utile per le aziende che devono verificare come un materiale reagisce a un’esposizione prolungata alla luce e agli agenti atmosferici, osservandone sia il possibile degrado estetico — ad esempio sbiadimento, ingiallimento o variazioni cromatiche — sia l’eventuale decadimento delle prestazioni meccaniche.

Il principale vantaggio di questa tecnologia è la possibilità di ridurre drasticamente i tempi di osservazione rispetto a un’esposizione reale in ambiente esterno.  Per le aziende, questo significa poter disporre di uno strumento utile per attività di sviluppo prodotto, qualifica materiali, confronto tra soluzioni tecniche e verifica del comportamento di componenti destinati a utilizzi outdoor o indoor (tramite appositi filtri, accessori dello strumento).


È importante sottolineare che la prova di invecchiamento accelerato non equivale automaticamente a una previsione diretta della durata reale del prodotto, ma rappresenta uno strumento di valutazione comparativa particolarmente efficace per confrontare materiali, formulazioni e componenti e per analizzare cosa cambia tra il “prima” e il “dopo” del condizionamento.


Settori e materiali di maggiore applicazione dello Xenotest

Lo Xenotest trova applicazione in numerosi ambiti industriali in cui la resistenza alla luce e la durabilità nel tempo rappresentano requisiti rilevanti.

Le prove possono essere eseguite su materiali plastici, metalli verniciati, componenti rivestiti, tubi, parti tridimensionali e altri manufatti complessi.  Un elemento distintivo della strumentazione è infatti la possibilità di testare non solo campioni piani, ma anche oggetti 3D e componenti con geometrie articolate, ampliando in modo significativo le possibilità applicative.


Dall’invecchiamento accelerato alla verifica delle prestazioni

Il condizionamento eseguito con Xenotest può essere integrato con altre prove di laboratorio per valutare in modo più completo l’effetto dell’invecchiamento sul materiale.

Dopo l’esposizione accelerata, è infatti possibile confrontare il campione con il materiale non invecchiato per verificare eventuali variazioni nelle prestazioni meccaniche, nella resistenza all’urto o alla flessione sotto carico, nell’adesione di rivestimenti o nelle caratteristiche estetiche. 

All’interno del laboratorio fisico-chimico, nel 2025 è stato installato un dinamometro Instron di ultima generazione, dotato di camera termostatata e sistema di videoestensimetria ottica. Questa strumentazione consente di eseguire prove meccaniche avanzate e di valutare in modo approfondito le prestazioni dei materiali anche a seguito di invecchiamento.



LC-MS: analisi avanzate per il food packaging e non solo

Con l’introduzione del nuovo LC-MS (Cromatografia Liquida-Spettrometria di Massa), IIP completa il parco strumenti del laboratorio chimico-sensoriale e amplia la propria capacità di eseguire analisi avanzate su materiali e imballaggi, in particolare quelli destinati al contatto con alimenti.

LC-MS presso il laboratorio chimico-sensoriale di IIP.
LC-MS presso il laboratorio chimico-sensoriale di IIP.

L'LC-MS è una tecnica analitica avanzata che consente di separare, identificare e quantificare sostanze complesse anche in tracce, con elevata sensibilità e precisione, risultando particolarmente utile nell’analisi di campioni difficili da trattare con altre tecniche.

Il valore aggiunto di questa strumentazione risiede nella possibilità di analizzare sostanze e analiti che con altri metodi non erano rilevabili con lo stesso livello di accuratezza o affidabilità, oltre a rendere più efficiente il percorso analitico in alcune tipologie di prova. Inoltre, l’implementazione in laboratorio del LC-MS consente a IIP di gestire internamente una quota ancora più ampia delle analisi richieste dai clienti, riducendo il ricorso a laboratori esterni e garantendo un controllo totale sull’intero iter analitico.


Settori e materiali di maggiore interesse per il LC-MS

Il principale ambito applicativo del nuovo LC-MS è il food packaging, che rappresenta il core business del laboratorio chimico-sensoriale, ma il suo utilizzo può essere esteso anche ad altri settori e materiali. Infatti, nonostante i campioni analizzati più frequentemente appartengano al mondo degli imballaggi alimentari, i test possono essere effettuati anche su packaging destinati ad altri utilizzi e su materiali come plastica, carta e cartone, gomma e silicone, in funzione della specifica esigenza analitica.


Perché scegliere IIP

  • laboratori fisico-chimico e chimico-sensoriale con competenze tecniche specialistiche

  • maggiore autonomia interna nell’esecuzione delle prove

  • controllo più diretto del processo analitico

  • supporto nella definizione del percorso di prova più adatto alle esigenze del cliente


Grazie all’implementazione delle due nuove strumentazioni, Xenotest e LC-MS, IIP amplia la propria capacità di affiancare le aziende in attività di prova sempre più specifiche, offrendo nuovi strumenti per affrontare esigenze di analisi, verifica e valutazione delle prestazioni dei materiali. 


Richiesta contatti

Richiedi informazioni


Per prove con Xenotest:

Manuel La Ciacera manuel.laciacera@iip.it


Per prove con LC-MS:

Davide Montalbano davide.montalbano@iip.it



ISCRIVITI

ALLA NEWSLETTER

Aree di interesse
bottom of page