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Drinking Water Directive: come prepararsi ai nuovi requisiti di conformità

  • 20 ore fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Il nostro approfondimento su scadenze, periodo transitorio, testing e certificazione per i prodotti a contatto con acqua potabile



La Drinking Water Directive – Direttiva UE 2020/2184 rappresenta una delle principali evoluzioni del quadro normativo europeo relativo alla qualità delle acque destinate al consumo umano e ai materiali e prodotti destinati al contatto con acqua potabile.


La Direttiva, che sostituisce la precedente Direttiva 98/83/CE, introduce un sistema armonizzato europeo con l’obiettivo di garantire un elevato livello di tutela della salute, uniformare i criteri di valutazione igienico-sanitaria dei materiali e favorire la libera circolazione dei prodotti all’interno del mercato europeo.


Il nuovo quadro non riguarda soltanto la qualità dell’acqua in sé, ma coinvolge anche materiali, componenti e prodotti utilizzati nelle opere di captazione, trattamento, stoccaggio e distribuzione dell’acqua destinata al consumo umano.


Drinking Water Directive

Cos’è la Drinking Water Directive e a quali prodotti

si applica

La Drinking Water Directive si applica alle acque destinate al consumo umano e introduce requisiti specifici per i materiali e i prodotti che entrano in contatto con acqua potabile lungo la filiera idropotabile.


Il nuovo scenario riguarda quindi un’ampia gamma di prodotti e componenti utilizzati negli impianti di trattamento e distribuzione dell’acqua, con impatti diretti per produttori, operatori del settore idrico, laboratori, uffici qualità e regulatory, gestori e stazioni appaltanti.


Per le aziende coinvolte, la Direttiva UE 2020/2184 introduce un cambio di prospettiva importante: la conformità dei prodotti non sarà più gestita secondo logiche esclusivamente nazionali, ma attraverso un modello europeo armonizzato basato su requisiti comuni, procedure di prova condivise e sistemi strutturati di valutazione della conformità.


Applicazione dal 31 dicembre 2026 e periodo transitorio

Una delle date più rilevanti per il settore è il 31 dicembre 2026. Da questa data entrerà in applicazione il nuovo sistema armonizzato europeo previsto dalla Drinking Water Directive.

Il nuovo quadro prevede:

  • elenchi positivi europei;

  • procedure armonizzate di testing;

  • sistemi armonizzati di valutazione della conformità;

  • organismi notificati;

  • marcatura armonizzata europea;

  • dichiarazione UE di conformità.


È inoltre previsto un periodo transitorio: le approvazioni nazionali rilasciate entro il 30 dicembre 2026 potranno generalmente continuare a essere utilizzate fino al 31 dicembre 2032, salvo specifiche disposizioni nazionali o casi particolari. A partire dal 1° gennaio 2033, i sistemi nazionali saranno superati dal nuovo modello europeo armonizzato.


Approccio basato sul rischio e requisiti minimi di igiene

Uno degli elementi centrali della Drinking Water Directive è l’introduzione di un approccio basato sul rischio. La valutazione dei prodotti non sarà quindi legata solo al rispetto di requisiti formali, ma terrà conto anche dell’effettiva esposizione all’acqua potabile, della tipologia di materiale, della composizione e delle possibili interazioni con l’acqua destinata al consumo umano.


I materiali e i prodotti a contatto con acqua potabile dovranno garantire il rispetto dei requisiti minimi di igiene previsti dalla Direttiva. In particolare, non dovranno compromettere la tutela della salute, alterare colore, odore o sapore dell’acqua, favorire la crescita microbica o rilasciare contaminanti oltre i livelli consentiti.


Per le aziende, questo significa prepararsi a un percorso di conformità più strutturato, che potrà coinvolgere prove di laboratorio, verifica della documentazione tecnica, valutazione delle formulazioni, gestione della catena di fornitura e mantenimento della conformità nel tempo.


Certificazione di prodotto, testing e documentazione tecnica

Con l'applicazione della Direttiva UE 2020/2184, le aziende sono tenute a dimostrare la conformità dei propri prodotti attraverso certificazioni rilasciate da organismi notificati, prove di laboratorio e una documentazione tecnica completa e aggiornata.


Drinking Water Directive

Il nuovo sistema europeo introduce procedure armonizzate per la valutazione della conformità dei prodotti destinati al contatto con acqua potabile. Questo comporta la necessità di analizzare i requisiti applicabili, verificare le caratteristiche dei materiali, pianificare eventuali attività di testing e predisporre la documentazione necessaria per dimostrare la conformità.


In questo contesto, il ruolo degli organismi di valutazione della conformità assume un’importanza strategica: non si tratta soltanto di verificare il rispetto di requisiti tecnici, ma di accompagnare le aziende in un percorso che coinvolge aspetti normativi, analitici, documentali e di gestione del rischio.


Perché prepararsi per tempo ai nuovi requisiti

L’applicazione del nuovo modello europeo rappresenta un cambiamento significativo per l’intera filiera dei prodotti destinati al contatto con acqua potabile.


Prepararsi in anticipo consente alle aziende di valutare l’impatto dei nuovi requisiti sui propri prodotti, pianificare prove e approfondimenti tecnici, aggiornare la documentazione e ridurre il rischio di non conformità in fase di accesso al mercato o di risposta alle richieste di clienti, gestori e stazioni appaltanti.


La complessità del nuovo quadro normativo rende particolarmente importante affidarsi a un interlocutore qualificato, in grado di supportare l’azienda sia nell’interpretazione dei requisiti sia nella definizione del percorso più corretto verso la certificazione.


Il supporto di IIP per la conformità alla Drinking Water Directive

IIP è tra i primi organismi italiani ad aver ottenuto da Accredia l’accreditamento per l’esecuzione delle attività di valutazione della conformità previste dalla Direttiva UE 2020/2184

e dal Regolamento Delegato UE 2024/370 ed è in attesa del provvedimento di designazione quale organismo notificato da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.


Grazie alla disponibilità di competenze specialistiche e alla capacità di integrare testing, audit e certificazione, IIP può supportare le aziende lungo l’intero percorso di conformità: dalla valutazione iniziale dei requisiti applicabili alla definizione dei programmi di prova, dal coordinamento delle attività di laboratorio fino alla certificazione e alle successive attività di sorveglianza.


La Drinking Water Directive apre una nuova fase per il settore dei prodotti a contatto con acqua potabile. Per le aziende, affrontare per tempo questo cambiamento significa trasformare un obbligo regolatorio in un’opportunità per rafforzare la conformità, la competitività e la fiducia del mercato.


Vuoi capire come adeguare i tuoi prodotti alla Drinking Water Directive?

Gli esperti IIP sono a disposizione per valutare le esigenze della tua azienda e individuare il percorso più adatto in materia di testing, certificazione e conformità.



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Alessio Gerosa. Product Certification & Mechanical Laboratory Testing, Sales Engineer, Pipes & Fittings Expert

Alessio Gerosa

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Luca Galbiati

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