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“SUSTAINABLE PLASTICS STRATEGY”: PUBBLICATE LE LINEE GUIDA EUROPEE

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Il report è stato rilasciato da parte delle principali associazioni di categoria Europee, con l’obbiettivo di rendere l’industria delle materie plastiche più sostenibile attraverso una collaborazione dell’intera filiera. Tre le aree individuate: sostenibilità fin dalla progettazione (“Sustainable-by-Design”), riciclo (“Sustainable Recycling”) e materie prime alternative (“Alternative Feedstocks.”).

Per chi desiderasse approfondire l’interessante report, può trovarlo al seguente Link:  file:///C:/Users/matteo.locati/Downloads/Suschem_Sustainable_Plastics_Brochure-18.12.2020%20(1).pdf

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EMERGENZA CORONAVIRUS: 40 MILIONI DI EURO PER LE ECO-IMPRESE

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E’  questa la dotazione finanziaria del D.M. 27 novembre 2020 dedicata alle micro e piccole imprese che abbiano avuto una perdita di fatturato causata dall’emergenza Coronavirus. Destinatarie le imprese che abbiano una Certificazione Ambientale quali ISO 14001, ISO 50001, EMAS. Il contributo è cumulabile con altri ristori eventualmente percepiti. Ancora una volta le Certificazioni Ambientali si rivelano fondamentali per le imprese di tutte le dimensioni.

 

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“INDUSTRY 5.0”: PUBBLICATO IL RAPPORTO DELL’UNIONE EUROPEA

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Pubblicato il Rapporto UE “Industry 5.0, towards a sustainable, human-centric and resilient European industry”: accanto ai principi già espressi nella logica 4.0, si evidenziano i vantaggi per le imprese legati ad un approccio di Sostenibilità Ambientale: attrarre e tenere i talenti, ottimizzare le risorse e dunque la competitività, incrementare la resilienza.

La sostenibilità si conferma dunque come fattore chiave del successo aziendale anche in una interessante prospettiva futura che vada oltre la già avanzata ottica 4.0.

Chi desiderasse approfondire l’interessante tematica, può trovare il rapporto al seguente Link: https://ec.europa.eu/info/news/industry-50-towards-more-sustainable-resilient-and-human-centric-industry-2021-jan-07_en

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“PIANO INVESTIMENTI RICERCA E INNOVAZIONE IN LOMBARDIA: LA SOSTENIBILITA’ COLLANTE DELLA STRATEGIA”

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Pubblicate le linee strategiche di Regione Lombardia per definire le priorità di investimento per la R&I nel prossimo settennato. In tutte e 4 le linee di intervento il tema della sostenibilità risulta essere il collante della strategia. Sempre di più definire un modello ed una strategia di sostenibilità risulta dunque essenziale per essere pronti a cogliere tutte le opportunità da bandi e finanziamenti.

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BANDO EFFICIENZA ENERGETICA REGIONE LOMBARDIA

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Ancora attivo il Bando di Regione Lombardia che finanzia a fondo perduto il 50% delle spese sostenuto per l’implementazione delle Diagnosi Energetiche e l’implementazione dei Sistemi di Gestione dell’Energia ISO 50001 nelle PMI.

Potete trovare maggiori informazioni relative al bando al seguente Link: https://www.bandi.regione.lombardia.it/procedimenti/new/bandi/bandi/ambiente-energia/efficientamento-energetico/contributi-favore-piccole-medie-imprese-realizzazione-diagnosi-energetica-l-adozione-norma-iso-50001-RLT12020009582

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CERTIFICATO DI ECCELLENZA IIP PER LE AZIENDE CLIENTI

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Alle aziende che decidono di certificare con IIP un Sistema di Gestione Integrato con 3 o più Sistemi viene riconosciuto il prestigioso Certificato di Eccellenza:

  • GOLD (per 3 certificazioni conseguite)
  • PLATINUM (per 4 certificazioni conseguite)
    Un’ulteriore dimostrazione da utilizzare con i propri clienti e fornitori per dimostrare la propria capacità di gestire le differenti componenti aziendali in modo efficiente ed integrato.
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IL PACKAGING IN COSMESI, REQUISITI E SICUREZZA

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Il packaging di un cosmetico può essere costituito da una serie di componenti, alcuni a diretto contatto con la formulazione cosmetica, altri no (o solo per un breve periodo durante l’uso del prodotto). Ogni ­componente in sé può essere costituito a sua volta da un numero di materie prime diverse. Pertanto, il packaging rappresenta un elemento essenziale per la commercializzazione del prodotto poiché deve assolvere a diverse funzioni (contenimento del prodotto, protezione del prodotto da danni meccanici e ambientali; aumento dell’appeal del prodotto grazie alla grafica elaborata sul packaging), ma al contempo rientra all’interno di un sistema complesso che deve essere valutato al fine di escludere eventuali effetti che possano compromettere la sicurezza del prodotto cosmetico.

Packaging e Valutazione della Sicurezza

In accordo al Regolamento (CE) 1223/2009, ogni prodotto cosmetico immesso sul mercato deve essere sicuro per la salute umana se utilizzato in condizioni d’uso normali o ragionevolmente prevedibili e deve essere sottoposto alla Valutazione delle Sicurezza prima di essere commercializzato.

Nell’allegato I del Regolamento (CE) 1223/2009 sono indicati tutti gli elementi che costituiscono la Valutazione della Sicurezza, in particolare al punto 4, relativo alle impurezze, tracce e informazioni sul materiale di imballaggio.

Pertanto, il Regolamento (CE) 1223/2009, richiede che venga effettuata la valutazione del packaging per garantire la sicurezza dei prodotti cosmetici. La valutazione della sicurezza di un cosmetico è quindi considerata completa solo se viene valutato anche il potenziale rischio legato al packaging.

La sicurezza del prodotto potrebbe infatti essere influenzata dei seguenti aspetti:

  • Interazione tra il prodotto e il materiale dell’imballaggio;
  • Proprietà barriera del materiale dell’imballaggio;
  • Migrazione della sostanza dal/al materiale d’imballaggio

Le informazioni relative al materiale d’imballaggio a diretto contatto con il prodotto dovrebbero includere:

  • Composizione del materiale d’imballaggio, comprese le sostanze tecniche come gli additivi;
  • Impurezze tecnicamente inevitabili;
  • Possibile migrazione dall’imballaggio

Chi valuta la sicurezza del packaging?

E’ responsabilità del Valutatore della Sicurezza analizzare il rischio legato al packaging considerando ad esempio la potenziale migrazione di ridotte quantità di sostanze dal materiale d’imballaggio al cosmetico, la formulazione e i materiali dell’imballaggio primario.

Quindi la valutazione della sicurezza del prodotto e del packaging sono obbligatorie, tuttavia non esiste un regolamento specifico relativo all’utilizzo del packaging in ambito cosmetico, diventa quindi di fondamentale importanza la documentazione messa a disposizione dal fornitore.

Anche IIP, a tal proposito, ha elaborato un protocollo analitico esteso per fornire le informazioni inerenti al packaging al Valutatore della Sicurezza quali prestazioni tecniche richieste (protezione del prodotto, compatibilità con il prodotto stesso, prestazioni nella linea di riempimento), sicurezza del prodotto (non avere un impatto negativo sulla sicurezza della formulazione cosmetica), requisiti riguardanti REACH, Direttiva 94/62/CE sui rifiuti di imballaggio e altre normative.

Chiara Franzini

Responsabile Laboratori Chimici

chiara.franzini@iip.it

 

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CREDITO D’IMPOSTA E SOSTENIBILITA’

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E’ stato potenziato il meccanismo nell’ultima legge di bilancio. Gli investimenti in ricerca e sviluppo, in transizione ecologica, in innovazione tecnologica 4.0 e in altre attività innovative possono contare fino alla fine del 2022 sul credito d’imposta previsto dalla legge di Bilancio 2020.

Dal 1° gennaio 2021, il bonus spetta infatti alle:

  • attività di ricerca e sviluppo: nella misura del 20%, fino a un massimo di 4 milioni di euro. Per le imprese operanti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia nonché nelle regioni Lazio, Marche e Umbria colpite dagli eventi sismici del 2016 e 2017, la misura del credito di imposta è elevata al 25% per le grandi imprese, al 35% per le medie imprese e al 45% per le piccole imprese (maggiorazioni previste dall’art. 244 del decreto Rilancio);
  • attività di innovazione tecnologica: nella misura del 10%, fino ad un massimo di 2 milioni di euro;
  • attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati per il raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0: nella misura del 15%, fino a un massimo di 2 milioni di euro;

 

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CERTIFICAZIONE PSV PER TUBAZIONI NELL’EDILIZIA: AL VIA LA DEROGA

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Concessa la deroga richiesta a IPPR da Istituto Italiano dei Plastici (IIP): a partire dal mese corrente si prospettano nuove opportunità’ in merito alla certificazione dei prodotti per edilizia.

Lo schema di Certificazione PSV (Plastica Seconda Vita), di proprietà di IPPR, è ormai da tempo riconosciuto come idoneo ad attestare il rispetto dei requisiti dei CAM (Criteri Ambientali Minimi) per quanto riguarda i prodotti per l’edilizia. Tutto ciò avviene tuttavia solamente se la certificazione PSV viene rilasciata in regime di accreditamento. In mancanza di accreditamento, essa non viene riconosciuta dai CAM e di conseguenza vengono a mancare tutti i requisiti necessari per cogliere le opportunità legate alla cosiddetta “edilizia green”.

Ricordiamo che l’accreditamento è una forma indipendente ed autorevole di attestazione della competenza, indipendenza e imparzialità, rilasciata agli organismi di valutazione della conformità e quindi del valore e della credibilità delle attività che questi soggetti svolgono, qualunque esse siano: certificazioni, ispezioni, prove, tarature. In ambito europeo inoltre, l’accreditamento e la valutazione della conformità sono diventati strumenti ufficiali per assicurare alle istituzioni, alle imprese e ai consumatori l’elevato grado di affidabilità dei certificati che accompagnano i prodotti ed i servizi che circolano sul mercato. Il decreto Appalti, all’articolo 82, ribadisce l’importanza di tale aspetto anche in ambito italiano.

IIP è attualmente l’unico ente italiano accreditato da ACCREDIA (Ente Italiano di Accreditamento designato dal Governo) per il rilascio delle certificazioni Plastica Seconda Vita.

A partire dal mese di febbraio 2021, si prospetta una nuova opportunità per ottenere la certificazione PSV in linea con i CAM, relativa ai contenuti di materiale riciclato nei prodotti per l’edilizia. Entrerà in vigore nei prossimi giorni, di concerto con IPPR, una deroga importante sui requisiti dello schema PSV, specifica per il settore delle tubazioni per fognatura e scarichi interrati conformi alla specifica tecnica UNI EN 1401:2019. Infatti, il contenuto minimo di riciclato necessario per ottenere il marchio PSV MixEco viene portato, per questa specifica applicazionedal canonico 30% al nuovo minimo pari al 10%. Ciò comporta la possibilità di rispettare contemporaneamente sia il minimo richiesto per PSV, sia la percentuale massima permessa dalla UNI EN 1401:2019, specifica tecnica di riferimento (20%).

In tal modo la deroga richiesta da IIP rende disponibile alle numerose aziende che detengono la certificazione IIP-UNI secondo UNI EN 1401:2019 la possibilità di ottenere una contestuale certificazione PSV accreditata.

Ricordiamo inoltre che sotto il marchio “PSV” ricade anche la specifica “PSV Sottoprodotto”, al momento non accreditata, che attesta la percentuale di materiale non vergine e non ex-rifiuto contenuto in un prodotto (vale a dire il sottoprodotto interno). Anch’essa rappresenta un ottimo strumento per la valorizzazione di pratiche virtuose nel riutilizzo di materiali di scarto interno senza che questi diventino rifiuti da recuperare/riciclare e riqualificare secondo i circuiti canonici.

Per approfondimenti o domande potete contattare:

 

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NUOVO REGOLAMENTO MOCA: WEBINAR E FORMAZIONE IN SOLD OUT!

IIP certificazione MOCA

Ha avuto grande successo il webinar “Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti (MOCA) – Il nuovo Reg. (CE) 2020/1245” organizzato da IIP il 15 gennaio e che ha dovuto essere replicato il 22 gennaio per la grande richiesta, con più di 200 iscritti.

Questo a dimostrazione del grande interesse sul tema MOCA e di come il nuovo Reg. (CE) 2020/1245 abbia modificato in modo evidente il precedente regolamento in ambito di materiali e oggetti a contatto alimentare. L’aggiornamento, infatti, non solo ha introdotto delle nuove sostanze autorizzate dall’Unione, ma ha modificato alcuni articoli particolarmente significativi del Regolamento specifico per i materiali plastici, come l’allegato II in merito alle migrazioni specifiche di metalli e ammine aromatiche primarie e l’introduzione di una nuova condizione di contatto per le migrazioni globali.

Ricordiamo che queste nuove prescrizioni sono applicabili sin da subito!

Per coloro che non avessero avuto modo di visionare il webinar, abbiamo dato la possibilità di accedere alla registrazione al seguente link:

“Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti (MOCA) – Il nuovo Reg. (CE) 2020/1245

Ricordiamo inoltre che IIP,  in collaborazione con CESAP,  ha organizzato un corso dedicato alle novità in ambito MOCA e gli aspetti pratici e operativi in ambito GMP. La sessione del 23 e 24 febbraio è andata esaurita e sono previste nuove date il 23 e 24 marzo.

IIP, fin da subito, ha ampliato i suoi servizi per supportare al meglio le aziende e ricordiamo che per qualsiasi chiarimento in merito, potete contattare direttamente il nostro esperto:

Davide Montalbano

MOCA Expert

davide.montalbano@iip.it