IIP PER LA SOSTENIBILITÀ – Progetto Prince ammesso ai finanziamenti regionali per progetti in ambito sostenibilità

estrusore frontale pubbliredazionale

Importante riconoscimento per l’Istituto Italiano dei Plastici nell’ambito del bando della regione Lombardia “HUB Innovazione”. Il progetto Prince, che oltre al project leader IIP vede coinvolte 7 aziende italiane nel campo dell’ingegneria e della manifattura degli impianti di processo per materiali plastici, è stato ammesso al piano di finanziamento nell’ambito delle proposte innovative sul tema della sostenibilità.

PRINCE ha l’obiettivo di contribuire al raggiungimento di uno sviluppo sostenibile, tramite la definizione di un importante miglioramento nel processo di riciclo del PET da bottiglia per mezzo di un più efficace reintegro sul mercato di PET riciclato (rPET) sotto forma di prodotti industriali finiti.

Il team di progetto si propone di studiare, progettare, installare e mostrare ad un pubblico industriale e non un impianto pilota in grado di produrre, direttamente e su di un’unica linea produttiva, una molteplicità di prodotti industriali finiti a partire da scaglie di rPET prelevate da bottiglie, post consumo.

Per fare ciò è stato costituito un partenariato fortemente complementare, che unisce competenze e professionalità specifiche di IIP e del Plastics Smart Hub 4.0 costituito con il partner Cesap, un inventor e sviluppatore di tecnologie innovative relative al processo dei polimeri termoplastici (Nexxus), e sei aziende specializzate nella realizzazione di macchinari, attrezzature e linee di produzione per materie plastiche.

Queste aziende saranno coinvolte, ciascuno in relazione alle fasi di propria competenza, in attività di innovazione e verifica sperimentale che porteranno allo sviluppo e messa in opera di una linea di produzione pilota, estrusore-reattore, compatta, su cui saranno montati a valle, alternativamente, 5 diversi downstream per la produzione di altrettanti diversi manufatti finiti (materiali per imballaggi secondari, filati per il tessile, assi da ponteggio, foglie sottili, contenitori soffiati per liquidi food/non food).

Tale scelta è derivata da attente analisi di mercato e prospettive future del mercato del rPET, in merito a (i) gli obblighi comunitari introdotti recentemente relativamente a economia circolare e riciclo della plastica. (ii) Il costo della materia prima selezionata, in quanto la maggior parte dei manufatti partirà da scaglie non-clear, più economiche rispetto a quelle clear (i.e trasparenti). (iii) Alla quota di mercato complessivamente occupata, considerata in forte crescita negli anni a venire.

Esempio concreto di economia circolare, l’impianto pilota mira a produrre forti benefici in termini di ricadute occupazionali, risparmio energetico (si stima una riduzione di circa 30% rispetto alle linee convenzionali) ed efficiente gestione delle risorse acqua-aria-scarti di produzione. D’altra parte si assicura il rispetto di importanti vincoli tecnico-economici per la messa in commercio dei manufatti finiti, quali il mantenimento dei requisiti tecnici specifici prescritti per ciascun manufatto industriale, nonché di prezzo di mercato relativamente ad ogni specifico settore applicativo.

IIP è impegnata in altri progetti riguardanti la sostenibilità e l’economia circolare. Alcuni esempi:

  • progetto LIFE/PRIME che mira a risolvere il problema della presenza di fragranze volatili dalle scaglie di plastica, sia essa vergine o riciclata. I residui di odore rappresentano il principale ostacolo al riciclaggio (da bottiglia a bottiglia) dei contenitori in HDPE provenienti dall’industria dei detergenti. PRIME vuole quindi progettare e sviluppare un’innovazione di processo per eliminare la totalità di volatili dalle scaglie di rHDPE, contribuendo nel contempo a sensibilizzare maggiormente i consumatori finali sul corretto conferimento degli imballaggi in plastica post-consumo
  • due progetti per la verifica tecnica e tecnologica su materiali bio/compostabili su prodotti mono uso food contact.

Per IIP le materie plastiche rimangono un valore ed una grande opportunità di innovazione e sviluppo sostenibile.